Piatto povero solo allâapparenza, i Ciceri e Tria sono uno dei simboli della cucina salentina: pasta fresca fatta a mano, ceci profumati e una parte di pasta fritta che regala croccantezza e un sapore inconfondibile.
Ă una ricetta che racconta di case bianche, tavoli di legno e domeniche in famiglia, quando bastavano pochi ingredienti per creare un piatto da ricordare.
Ingredienti (per 4 persone)
Per i ceci
- 300 g di ceci secchi
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla piccola
- 2 foglie di alloro
- 1 spicchio dâaglio in camicia
- Olio extravergine dâoliva q.b. (possibilmente salentino)
- Sale q.b.
- Pepe nero (facoltativo)
Per la tria (pasta fresca)
- 400 g di semola rimacinata di grano duro
- 200â220 ml di acqua tiepida (indicativa, quanto basta a ottenere un impasto sodo)
- 1 pizzico di sale
Per la parte fritta
- Una manciata di tria (circa 80â100 g della pasta preparata)
- Olio di semi di girasole o di arachide per friggere

Preparazione
1. Preparare i ceci
- Ammollo
- Metti in ammollo i ceci secchi in abbondante acqua fredda per almeno 12 ore (meglio se tutta la notte).
- Puoi aggiungere un cucchiaino di bicarbonato per favorire la cottura (facoltativo).
- Cottura dei ceci
- Scola i ceci e sciacquali sotto acqua corrente.
- Mettili in una pentola capiente con: carota, sedano, cipolla, alloro e lo spicchio dâaglio.
- Copri con abbondante acqua fredda.
- Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma e cuoci dolcemente per circa 1 ora e mezza â 2 ore, finchĂŠ i ceci saranno morbidi ma non sfatti.
- Solo verso fine cottura aggiungi il sale.
- A fine cottura elimina le verdure intere e lâalloro, conservando ceci e brodo di cottura.
Per un effetto piĂš cremoso: schiaccia con un cucchiaio una piccola parte di ceci direttamente nella pentola.
2. Preparare la tria (pasta fresca)
- Impasto
- Versa la semola su una spianatoia, aggiungi un pizzico di sale e crea una fontana.
- Aggiungi lâacqua tiepida poco per volta, iniziando a incorporarla con le dita.
- Lavora fino a ottenere un impasto sodo, liscio ed elastico.
- Copri con pellicola o una ciotola e lascia riposare per 30 minuti.
- Stesura e taglio
- Stendi lâimpasto con il mattarello fino a ottenere una sfoglia spessa circa 2â3 mm.
- Taglia con un coltello o una rotella in strisce larghe 1 cm circa, irregolari: è proprio la loro âimperfezioneâ a renderle autentiche.
3. Friggere una parte della tria
- Metti da parte una manciata di strisce di pasta (80â100 g).
- Scalda abbondante olio per frittura in una padella.
- Quando lâolio è caldo, friggi la pasta fino a quando sarĂ dorata e croccante.
- Scola su carta assorbente e tieni da parte.
La tria fritta è lâanima del piatto: dona quel contrasto tra morbido e croccante che lo rende unico.
4. Cuocere il resto della tria
- Porta a bollore una pentola con il brodo dei ceci (se non dovesse bastare, aggiungi un poâ dâacqua).
- Aggiusta di sale se necessario.
- Tuffa la tria fresca nel brodo e cuocila per pochi minuti (la pasta fresca cuoce rapidamente).
- Aggiungi i ceci nella pentola, mescola delicatamente finchĂŠ si crea una consistenza avvolgente, non troppo brodosa ma neanche asciutta.
5. Assemblaggio del piatto
- Spegni il fuoco e completa con un filo generoso di olio extravergine dâoliva a crudo.
- Aggiungi, solo al momento di servire, la tria fritta in superficie, in modo che resti croccante.
- Se ti piace, aggiungi una macinata di pepe nero.