🍝 Ricetta tipica

Ciceri e Tria: la ricetta originale salentina della pasta con i ceci croccanti

Piatto povero solo all’apparenza, i Ciceri e Tria sono uno dei simboli della cucina salentina: pasta fresca fatta a mano, ceci profumati e una parte di pasta fritta che regala croccantezza e un sapore inconfondibile.
È una ricetta che racconta di case bianche, tavoli di legno e domeniche in famiglia, quando bastavano pochi ingredienti per creare un piatto da ricordare.


Ingredienti (per 4 persone)

Per i ceci

  • 300 g di ceci secchi
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • 2 foglie di alloro
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • Olio extravergine d’oliva q.b. (possibilmente salentino)
  • Sale q.b.
  • Pepe nero (facoltativo)

Per la tria (pasta fresca)

  • 400 g di semola rimacinata di grano duro
  • 200–220 ml di acqua tiepida (indicativa, quanto basta a ottenere un impasto sodo)
  • 1 pizzico di sale

Per la parte fritta

  • Una manciata di tria (circa 80–100 g della pasta preparata)
  • Olio di semi di girasole o di arachide per friggere

Preparazione

1. Preparare i ceci

  1. Ammollo
    • Metti in ammollo i ceci secchi in abbondante acqua fredda per almeno 12 ore (meglio se tutta la notte).
    • Puoi aggiungere un cucchiaino di bicarbonato per favorire la cottura (facoltativo).
  2. Cottura dei ceci
    • Scola i ceci e sciacquali sotto acqua corrente.
    • Mettili in una pentola capiente con: carota, sedano, cipolla, alloro e lo spicchio d’aglio.
    • Copri con abbondante acqua fredda.
    • Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma e cuoci dolcemente per circa 1 ora e mezza – 2 ore, finchĂŠ i ceci saranno morbidi ma non sfatti.
    • Solo verso fine cottura aggiungi il sale.
    • A fine cottura elimina le verdure intere e l’alloro, conservando ceci e brodo di cottura.

Per un effetto piĂš cremoso: schiaccia con un cucchiaio una piccola parte di ceci direttamente nella pentola.


2. Preparare la tria (pasta fresca)

  1. Impasto
    • Versa la semola su una spianatoia, aggiungi un pizzico di sale e crea una fontana.
    • Aggiungi l’acqua tiepida poco per volta, iniziando a incorporarla con le dita.
    • Lavora fino a ottenere un impasto sodo, liscio ed elastico.
    • Copri con pellicola o una ciotola e lascia riposare per 30 minuti.
  2. Stesura e taglio
    • Stendi l’impasto con il mattarello fino a ottenere una sfoglia spessa circa 2–3 mm.
    • Taglia con un coltello o una rotella in strisce larghe 1 cm circa, irregolari: è proprio la loro “imperfezione” a renderle autentiche.

3. Friggere una parte della tria

  1. Metti da parte una manciata di strisce di pasta (80–100 g).
  2. Scalda abbondante olio per frittura in una padella.
  3. Quando l’olio è caldo, friggi la pasta fino a quando sarà dorata e croccante.
  4. Scola su carta assorbente e tieni da parte.

La tria fritta è l’anima del piatto: dona quel contrasto tra morbido e croccante che lo rende unico.


4. Cuocere il resto della tria

  1. Porta a bollore una pentola con il brodo dei ceci (se non dovesse bastare, aggiungi un po’ d’acqua).
  2. Aggiusta di sale se necessario.
  3. Tuffa la tria fresca nel brodo e cuocila per pochi minuti (la pasta fresca cuoce rapidamente).
  4. Aggiungi i ceci nella pentola, mescola delicatamente finchĂŠ si crea una consistenza avvolgente, non troppo brodosa ma neanche asciutta.

5. Assemblaggio del piatto

  1. Spegni il fuoco e completa con un filo generoso di olio extravergine d’oliva a crudo.
  2. Aggiungi, solo al momento di servire, la tria fritta in superficie, in modo che resti croccante.
  3. Se ti piace, aggiungi una macinata di pepe nero.